01/07/09

L'Osservatore Tecnologico va in vacanza

per il motivo esposto nel titolo, il blog non sarà aggiornato costantemente nei prossimi giorni, ma non temete, tornerò per tenervi informati su tutto ciò che c'è di nuovo nell'ambito dell'alta tecnologia.

Samsung Omnia i8910 HD


Il nuovo Samsung i8910 detto anche Omnia HD è un telefono davvero sorprendente, fuori dal comune. Al primo impatto da una forte sensazione di eleganza, robustezza e qualità superiore, data da suo cover in metallo luccicante e dall’ampio schermo da 3,7 pollici Touch Screen.

Proprio lo schermo è il punto di forza del nuovo Samsung i8910 Omnia HD, la qualità delle immagini è superiore a qualsiasi altro display in commercio, molto potente la retroilluminazione , che rende molto bene anche con una impostazione ridotta.

Lo schermo molto ampio garantisce un utilizzo comodo e agevole della tastiera virtuale, in cui i tasti sono ben disposti in modo da essere toccati senza errori, quindi molto utile per la video scrittura.
Come suggerisce il nome stesso, l’Omnia HD registra filmati in formato HD, da poter riprodurre sullo schermo del telefono , o comodamente nella tv di casa.

Inoltre, il processore è in grado di supportare la grafica 3D, che risulta eccezionale nell'uso dei videogiochi sofisticati, in grado di trasmettere emozionanti particolari con la stessa qualità di una console portatile.

Tra le varie funzioni, c’è anche un trasmettitore FM per trasmettere i propri file audio all’autoradio senza l’ausilio di cavi specifici.
La fotocamera rappresenta un altro punto di forza di questo telefono, infatti la fotocamera del Samsung i8910 Omnia HD ha una definizione di ben 8 megapixel, tra le più dotate in circolazione.
La batteria da 1500 mAh è abbastanza potente, ma il telefono esige molta energia per alimentare il suo display, pertanto non vi aspettate prestazioni molto elevate per quanto riguarda l’autonomia, che comunque garantisce un utilizzo intenso per un’intera giornata.

L'Omnia HD sarà venduto in due versioni assolutamente identiche tra loro, tranne che per la memoria, poiché una avrà a disposizione 8Gb e l'altra ben 16Gb.

Nel complesso è davvero un ottimo telefono, un salto di qualità per Samsung che sta elevando i propri standard qualitativi a livelli davvero importanti.

Video Recensione:


iPhone 3gs vs iPhone 3g





Apple iPhone 3Gs è la versione aggiornata dell’ormai famossisimo Apple iPhone 3G, rispetto al quale presenta funzioni innovative e una maggiore velocità, infatti la S nel nome sta per Speed. Terza generazione della famiglia iPhone, questo iPhone 3Gs di connettività HSDPA, Tecnologia Bluetooth, connettività Wi-fi, memoria flash da 16 o 32GB non espandibile, display touchscreen da 3,5 pollici e una risoluzione di 480x320 pixel, supporto per gli MMS, fotocamera da 3 megapixel con autofocus e registrazione video, GPS integrato, geotagging, accelerometro, sensore di prossimità, sensore di luminosità ambientale e lettore multimediale. In Italia l'iPhone è venduto da Tim,Vodafone e Tre.

Differenze col predecessore

In tanti hanno oramai acquistato il nuovo terminale Apple, e moltissimi altri sono tentati di recarsi presso il rivenditore di fiducia o lo store online ed ordinare il nuovo iPhone 3Gs . Ma chi già possiede il precedente modello l’ iPhone 3G, e per sfizio o necessita personali volesse acquistare anche il nuovo modello, sa veramente a cosa va incontro? Vale la pena spendere ulteriori quattrini per portarsi a casa un terminale che potrebbe avere poco da offrire a chi già è un felice possessore del precedente modello? Vediamo ora le differenze sostanziali tra i due smartphone e lasceremo poi all’utente finale l’ardua sentenza.

Messi tutti e due a confronto, non si può che constatarne le dimensioni e la forma uguale, ma, i test durante l’accensione hanno dimostrato come i dei due terminali ad uscirne vincitore è proprio il nuovo iPhone 3Gs . Con i programmi poi la differenza è ancora più marcata, merito del processore più potente e quindi ne gioveranno i software che fanno un massiccio uso di potenza di calcolo e velocità di esecuzione. Se analizziamo il browser i due terminali sono pressochè identici, forse il vantaggio pende verso il nuovo, ma per poco. Anche la rotazione, cioè quando ruotiamo il terminale da verticale ad orizzontale non ha dato segni evidenti, ma solo una frazione in meno per il 3GS. Anche la ricerca spot (ricerca all’interno del terminale) è praticamente uguale, non dando vincitore ne il 3Gs ne il 3G. Alla fine della fiera l’iPhone 3Gs dalla sua ha la nuova batteria con una durata maggiore, la bussola digitale, un risparmio energetico migliore, un processore più potente e veloce, una fotocamera da 3 megapixel, la possibilità dei video e degli MMS e qualche altra funzionalità.

Quindi, in sintesi, cosa ha in meno l'iPhone 3G rispetto al 3Gs?

Il 3G non ha la bussola, non ha il voice over che descrive tutte le operazioni correnti del telegono, non può essere comandato vocalmente con il Voice Control per la parte telefonica e per la parte iPod (esistono comunque dei software di terze parti per la chiamata vocale), ha una fotocamera da 2 Mpixel a fuoco fisso invece di una 3 Mpixel a fuoco regolabile, non può girare video.
Ha una durata minore della batteria.



Specifiche iPhone 3G

Specifiche iPhone 3Gs

30/06/09

Rilasciato Firefox 3.5: più veloce e sicuro

Dopo un ravvicinato rilascio di release candidate avvenuto nelle scorse settimane è stato ufficialmente rilasciato Firefox versione 3.5. Tra le novità principali segnalate dagli stessi sviluppatori merita di essere menzionata la maggior velocità nella visualizzazione delle pagine: stando a quanto riportato sulle pagine stesse del progetto Firefox 3.5 è veloce più del doppio rispetto a Firefox 3 e oltre dieci volte più veloce di Firefox 2. Inoltre, Firefox 3.5 promette una miglior gestione della memoria occupata.

Tra le altre novità Firefox 3.5 è stato migliorato sul fronte della sicurezza: alcuni nuovi strumenti e altre ottimizzazioni di quanto già presente garantiscono una miglior protezione da Phishing e da malware in genere, anche se per avere una protezione ottimale è indispensabile utilizzare software dedicato.

In Firefox 3.5 è possibile abilitare la funzionalità navigazione anonima, utile per non lasciare tracce delle proprie attività online, oppure attivare l'opzione "dimentica questo sito" che consente un'ancor più incisiva azione di controllo sulle pagine visualizzate. La nuova versione di Firefox promette novità anche sul fronte dell'usabilità con ottimizzazioni all'interno della barra degli indirizzi e nella gestione dei preferiti.

Un riassunto delle principali novità introdotte da Firefox 3.5 è disponibile qui. L'immagine seguente - pubblicata sul sito ufficiale di Firefox - mostra un confronto tra alcune funzionalità presenti in Firefox 3.5 e Internet Explorer di Microsoft, il rivale di sempre.

Windows 7, svelati i prezzi

L'ultima versione di Windows costerà meno di Vista. Microsoft ha programmato una serie di offerte speciali, mettendo in promozione l'aggiornamento alla versione Home Premium a soli 49 euro.
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Come aveva annunciato, Microsoft ha dato il via al programma Windows Upgrade Option per consentire a tutti coloro che acquisteranno un Pc o una versione boxed di Windows Vista di ottenere gratuitamente l'aggiornamento a Windows 7.

Occorre precisare che la gratuità dell'upgrade riguarda solo il costo del sistema operativo: gli utenti dovranno comunque sborsare qualcosa per coprire i costi di gestione e spedizione, che varieranno a seconda dei produttori e distributori.

Per gli europei c'è ancora un'ulteriore complicazione: l'edizione realizzata da Microsoft per il Vecchio Continente su ordine dell'Unione Europea - battezzata Windows 7 E - non sarà disponibile in versione di aggiornamento, ma solo in versione completa.

Il motivo, come già accennavamo, risiede nella mancanza di Internet Explorer 8: per questo chi vorrà passare da Vista a Seven dovrà rifare l'installazione da zero.

Per arginare il comprensibile scontento degli utenti, Microsoft sta preparando una guida su come effettuare il backup prima di installare il nuovo sistema operativo.

Inoltre, coloro che compreranno una versione boxed di Windows 7 come aggiornamento di una versione precedente non pagheranno la versione completa come tale, ma lo stesso prezzo della versione upgrade venduta nel resto del mondo. Quest'offerta, tuttavia, è limitata al periodo dal 22 ottobre al 31 dicembre 2009.

Finalmente sono stati resi noti anche i prezzi di Windows 7, scongiurando le paure di chi temeva che sarebbero stati più alti di quelli applicati a Windows Vista.

Per un mese, dal 15 luglio al 14 agosto, Windows sarà in promozione a un prezzo speciale in Usa, Canada e Giappone: potrà essere prenotato nelle versioni Upgrade Home Premium e Upgrade Professional a 49,99 dollari e 109,99 dollari rispettivamente tramite lo store online di Microsoft e dei partner per un massimo di tre copie.

Fino al 31 dicembre, un'altra offerta speciale farà salire i prezzi di Windows 7 Upgrade Home Premium e Upgrade Professional a 119,99 dollari e 199,99 dollari rispettivamente.

L'edizione Ultimate Upgrade costerà sempre 219,99 dollari, mentre le versioni complete costeranno 199,99 dollari (Home Premium), 299,99 dollari (Professional) e 319,99 dollari (Ultimate).

Per quanto riguarda l'Europa, secondo l'agenzia Retures per un breve tempo anche qui gli aggiornamenti delle versioni Home Premium e Professional saranno vendute a un prezzo speciale: 49 euro e 99 euro.

Se le varie offerte saranno estesa anche all'Italia, in che periodi e quali saranno i prezzi definitivi per il nostro Paese ancora non è dato sapere, ma in ogni caso pare certo che saranno inferiori a quelli di Windows Vista.

Per ora l'unica nota ufficiale di Microsoft afferma che Windows 7 in Italia sarà disponibile a partire dal 22 ottobre.

Pirate Bay venduto a 5,6 milioni di euro. Il fondatore: "Non dovreste preoccuparvi"

Costo dell'operazione: 5,6 milioni di euro. Preoccupati i fan del popolare sito per scambio di file

Il portale Pirate Bay venduto a un'azienda software svedese

Ma Peter Sunde, il fondatore ed ora ex proprietario, rassicura: "Noi non lo siamo e nemmeno voi dovreste esserlo"

Pirate Bay, il più importante sito per il peer to peer, sarà venduto entro agosto per 5,6 milioni di euro a un'azienda svedese, Global Gaming Factory X, che gestisce numerosi internet café nel mondo. La notizia arriva di sorpresa oggi ed è subito confermata da Peter Sunde, uno dei fondatori di Pirate Bay: "Molte persone sono preoccupate. Noi non lo siamo e nemmeno voi dovreste esserlo", scrive sul proprio blog. Sunde rassicura i fan, il sito non cambierà nei fini e nella sostanza, ma ciò non basta a far tacere i timori degli utenti: si teme per la sorte del sito, dopo l'acquisizione.

Del resto, il nuovo proprietario, Hans Pandeya, ha già dichiarato che intende dare una svolta al portale, "in modo che i fornitori di contenuti e i detentori di copyright siano pagati per quello che è scaricato dal nostro sito". Una grossa differenza rispetto alla linea dura e pura finora seguita dai fondatori, all'insegna della totale indifferenza nei confronti dei diritti d'autore. Il che ha portato allo storico processo contro Pirate Bay, che si è concluso in primo grado con una condanna e una multa di 2,7 milioni di euro. Sentenza confermata, per ora, perché il giudice è stato appena dichiarato idoneo a pronunciarla, dalla Corte d'Appello svedese. Quelli di Pirate Bay avevano accusato il giudice di conflitto d'interessi, perché coinvolto in associazioni pro-copyright.

Pirate Bay quindi certo cambierà, anche se ancora non si sa in quale misura e se continuerà a essere il terrore delle major. Sunde ha già annunciato, nelle scorse ore, che smetterà di ospitare i torrent sui propri server e che saranno messi in un futuro servizio di terze parti. Suona come un prendere le distanze dal materiale che scotta: i torrent sono file che collegano l'utente ai contenuti da scaricare.

Certo, anche se Pirate Bay dovesse chiudere, gli utenti peer to peer hanno solo l'imbarazzo della scelta tra siti e servizi alternativi, per scaricare in barba al copyright. I fari sono sulla vicenda, però, perché Pirate Bay è ben più di un motore di ricerca di torrent: è il simbolo del peer to peer che sfida le leggi, facendo proseliti anche in politica.

Peter Sunde dichiara che i soldi della vendita serviranno per continuare questa battaglia ideale, per costituire una fondazione in difesa della libertà di espressione su internet. Sunde, del resto, in questi giorni è in Brasile, all'International Free Software Forum, dove si è fatto fotografare con il presidente Lula. Il fondatore di Pirate Bay aggiunge che la vendita servirà anche a garantire la sopravvivenza del sito, spingendolo verso nuovi orizzonti. I quali potrebbero essere il sito di video streaming (l'anti-YouTube pirata) di cui è appena uscita un primo abbozzo.

Sunde in quest'occasione non parla della multa inflitta dal tribunale, anche se sarebbe lecito aspettarsi che i proventi della vendita serviranno anche per pagarla. Sunde ha sempre dichiarato però che non intende pagare e che farà ricorso in appello. La community degli utenti adesso però si chiede se è possibile che la condanna e la vendita siano solo una coincidenza. Bhè che dire? speriamo che il sito non cambierà come promesso da Sunde

Primo giorno di vita dell'osservatore tecnologico, scopi, speranze, presentazione

Nasce oggi questomio blog con l'intento di tenervi aggiornati sulle notizie più interessanti in ambito informatico, magari aggiungendo con qualche considerazione mia e di chi, spero, mi legga. Ma le notizie non sono tutto, in giro per il web ho acquisito discrete conoscenze in ambito informatico che mi permetteranno di darvi dritte in ambito software e in parte in ambito hardware, buona navigazione sul mio sito e grazie di leggermi